Pampanella

2013-09-03

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Quella che vi propongo oggi è una ricetta, non mia, di questo prodotto tipico del paese in cui abito, San Martino in Pensilis, nonostante oggi venga riprodotta in diverse zone della regione.

Si tratta semplicemente di carne di maiale, speziata con aglio e peperoncino, cotta in forno e irrorata di aceto. Inutile dire che è molto piccante.

Non ho ancora provato a farla, ma sicuramente lo farò presto, magari appena riaccendo il mio mitico forno a legna e ne posterò il risultato.

Per ora, vi descrivo di cosa si tratta e da cosa nasce il suo nome.

In passato veniva prodotta in casa dai contadini, per il consumo esclusivo della famiglia, ma ben presto la sua bontà ne fece un piatto molto ricercato e di conseguenza anche molto costoso. A poco a poco si diffuse nelle fiere come uno dei più gustosi piatti di carne, come pure nelle feste e nelle sagre disseminate nella regione. La sua commercializzazione divenne ben presto inevitabile, soprattutto in conseguenza alla sua altissima richiesta.

Perché si chiama così? Il nome pampanella deriva dal termine pampini, ovvero le foglie di vite con le quali la carne veniva avvolta prima della cottura per mantenerla umida, sostituita oggi dalla normale carta paglia bagnata.

Ingredienti

carne di maiale mista (costine, prosciutto e pancetta)
peperoncino rosso dolce tritato ed essiccato in abbondanza
peperoncino rosso piccante in polvere
aceto di vino bianco
aglio
sale
olio

Preparazione
Prendete una terrina e mescolate al suo interno il peperoncino dolce, quello piccante, il sale, l’aglio schiacciato e tritato finemente e l’aceto. Passate la carne di maiale, un pezzo per volta, nell’impasto ottenuto, avendo cura di ricoprire la carne in maniera uniforme.

Ricoprire una teglia con carta forno bagnata di aceto ed infornate a 200° per circa 60 minuti.

A metà cottura irroratela di aceto, ricoprendo il tutto di alluminio. Fate terminare la cottura e servitela calda o fredda, è buona in entrambi i modi.

Se a cottura ultimata ci sono ancora liquidi di cottura è bene farli asciugare togliendo la carta forno.

pampanella - saporidimamma.it

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